Il tuo orto biodinamico

Il tuo orto biodinamico

LA BIODINAMICA, CHE COS'E'

Coltivazione biodinamica, due parole che implicano tutto un modo di vivere, osservare e lavorare la terra. Il suo scopo è di aiutare la natura per ottenere una terra sempre più fertile, della quale possano beneficiare anche le generazioni future, e alimenti vivi di qualità piena che nutrano l'uomo e gli diano salute.

QUANDO NASCE LA BIODINAMICA?

I principi su cui si fonda la biodinamica furono formulati dall'austriaco Rudolf Steiner, il fondatore dell'antroposofia, una concezione dell'uomo e del mondo che nel primo quarto di questo secolo aveva portato un rinnovamento fertile nel campo della medicina, della pedagogia, dell'arte e della scienza in genere acquistando numerosi adepti in tutto il mondo occidentale.

I tre principi della biodinamica sono:

1. mantenere la fertilità della terra;

2. rendere sane le piante in modo che possano resistere alle malattie e ai parassiti;

3. produrre alimenti di qualità più alta possibile

SFRUTTARE LE FORZE NATURALI

La biodinamica viene spesso descritta come un modo di coltivare senza concime chimico e senza veleni. Questi sono però solo gli aspetti secondari di un metodo che prima di tutto è caratterizzato da una cosciente utilizzazione delle forze naturali. Osservando la produzione vegetativa in natura, tre appaiono le espressioni fondamentali di questa forza naturale.

1. La liberazione nella terra di materie nutritive necessarie alla pianta.

2. L'inspirazione dall'atmosfera alla terra per mezzo delle piante.

3. L'autoregolazione che esiste in tutti gli organismi viventi.

Il principio fondamentale della biodinamica è attivare la vita nella terra in modo che le sostanze presenti nella terra in quantità enormemente superiore al bisogno possono essere liberate e assimilate dalle piante nella misura necessaria. Questo processo naturale si svolge grazie ai lombrichi, ai vermetti e ai microrganismi e ogni intervento deve avere come scopo di proteggere e intensificare questa "microstalla".

L'inspirazione di sostanze dall'atmosfera è il secondo processo naturale. Solo in piccola parte (circa l'1%) le piante costruiscono la loro massa vegetativa dalla terra. Per il resto utilizzano anidride carbonica, acqua e azoto, che troviamo nell'humus in grande quantità. Con la costante distruzione e morte vegetativa l'azoto viene messo a disposizione per la vegetazione in crescita.

La presenza di concime chimico frena e disturba questo processo naturale.

Un terzo processo naturale caratterizza tutti gli organismi viventi e i sistemi ecologici: l'autoregolazione ovvero l'adattamento alle condizioni esterne; quello che di solito chiamiamo l'equilibrio della natura. Lo incontriamo nel nostro corpo capace di guarire oppure di resistere alle malattie.

Anche nella terra noi troviamo questo processo di metabolizzazione di sostanze organiche e possiamo aiutarlo e migliorarne l'efficacia attraverso accorgimenti specifici quali l'impiego della rotazione, del cumulo e dei preparati biodinamici che altro non sono che strumenti per rafforzare la capacità autoregolatrice della terra, delle piante e dell'azienda agricola nel suo complesso.

LE FORZE COSMICHE

La biodinamica guarda alla terra come parte dell'universo e perciò soggetta alle leggi e alle influenze cosmiche.

La luna governa i liquidi: le maree e il ciclo mestruale ne sono solo due esempi. In Italia ci sono ancora moltissimi contadini che seminano, potano e travasano seguendo i movimenti della luna.

Nel suo corso di agricoltura Steiner parla degli influssi dei vari pianeti sulla terra, ma nella pratica si ricorre più semplicemente al Calendario delle semine. Esso è il risultato di 20 anni di ricerche e di studi sull'influenza lunare per l'agricoltura, condotti da una studiosa tedesca, Maria Thun.

Essa scoprì che la pianta sviluppa più o meno ognuna delle sue parti, (radice - foglia - fiore - frutto) secondo la posizione della luna al momento della semina. Seguendo il passaggio della luna attraverso lo zodiaco che fascia la sfera celeste, Maria Thun ha osservato che la pianta sviluppa la parte radicale se la semina avviene quando la luna transita in certi segni, sviluppa invece i fiori se transita in altri e così via.

Da sempre si dividono i segni zodiacali in quattro gruppi ognuno dei quali appartenenti a un elemento:

Ariete - Leone - Sagittario appartengono al fuoco

Toro - Vergine - Capricorno appartengono alla terra

Gemelli - Bilancia - Acquario appartengono all'aria

Cancro - Scorpione - Pesci appartengono all'acqua

Così anche le quattro parti della pianta si possono riferire agli elementi:

Radice - Terra

Foglia - Acqua

Fiore - Aria

Frutto - Fuoco

Quando la luna transita nei segni di fuoco seminiamo piante di cui vogliamo un buon sviluppo fruttifero.

Quando la luna transita nei segni d'acqua seminiamo piante di cui vogliamo usare le foglie.

Quando la luna transita nei segni di terra seminiamo piante di cui raccoglieremo radici e tuberi. Quando, infine, la luna transita nei segni d'aria semineremo piante di cui vogliamo i fiori.

Seminare seguendo gli influssi cosmici

Ariete-leone-sagittario costellazione di fuoco trigono del calore

Seminare, piantare e sarchiare gli ortaggi da seme e da frutto: piselli fagioli fave soia pomodori zucche meloni cetrioli peperoni peperoncini melanzane angurie piante aromatiche e medicinali che producono semi (coriandolo, aneto, cumino, etc) colture per semenze cereali.

Piantare: alberi arbusti da frutto fragole

Gemelli-bilancia-acquario costellazioni d'aria trigono della luce

Seminare, piantare e sarchiare gli ortaggi da fiore e i fiori: erbe aromatiche e medicinali qualsiasi fiore carciofi.

Cancro-scorpione-pesci costellazioni d'acqua trigono dell'acqua

Seminare, piantare e sarchiare gli ortaggi da foglia: bietola finocchio lattuga cipolla bianca porro spinacio cicoria valeriana d'orto verza cavolo scarola sedano a coste cavolo rapa (coltivato come una verdura a foglia) piante aromatiche e medicinali a foglia (angelica, prezzemolo, etc)

Toro-vergine-capricorno costellazioni di terra trigono della terra

Seminare, piantare e sarchiare gli ortaggi a radice, bulbi e tuberi: aglio carote cipolle da conservare scalogno patate topinambur scorzanera scorzabianca.