Novita'a proposito di vaccino

Novita'a proposito di vaccino

Presto il melanoma, il più pericoloso tumore della pelle, potrebbe essere curato attraverso un semplicissimo vaccino. Tale notizia è stata comunicata a seguito di uno studio condotto dagli esperti italiani dell’Istituto San Raffaele di Milano apparso sulla famosa rivista Journal of Clinical Investigation.

Per la prima volta è stato realizzato un vaccino che sembra essere utile contro la malattia. Non stiamo parlando di un vaccino capace di prevenire tale tumore, ma di un vaccino che addestra le difese del corpo malato a riconoscere e, di conseguenza, ad attaccare con efficacia il melanoma.

I ricercatori hanno notato che il vaccino finora si è rivelato ottimo nella sperimentazione sugli animali. La sperimentazione sull’uomo, dovrebbe invece essere completata entro la fine di quest’anno. Da allora, probabilmente, l’uomo avrà un’arma in più per combattere questo diffuso tumore.

A proposito di pelle e di vaccini, pare che la pistola utilizzata dagli artisti del tatuaggio per decorare la nostra cute potrebbe diventare uno strumento medico per effettuare le più comuni vaccinazioni.

La sensazionale scoperta è merito degli esperti tedeschi dell’Università di Heidelberg ed è stata pubblicata dalla rivista Genetic Vaccines and Therapy.

Lo staff ha sperimentato la pistola dei tatuaggi come mezzo per iniettare sotto la pelle un farmaco. Per farlo, hanno preparato un vaccino speciale, naturalmente incolore, e lo hanno utilizzato proprio come se fosse un inchiostro per tatuaggi.

Hanno poi iniettato la medesima dose di vaccino con il metodo tradizionale, ossia la siringa. Infine è stata verificata l’efficacia del vaccino tatuato con quella del vaccino iniettato. Ebbene, la risposta del sistema immunitario al primo vaccino, e quindi la sua efficacia, era duecento volte maggiore e con meno emorragie e infiammazioni locali. I ricercatori hanno quindi raccomandato il vaccino tatuato.

Staremo a vedere quali saranno gli ulteriori progressi della scienza.